Bolognola

Descrizione

Bolognola è un comune della provincia di Macerata situato nell’Appennino marchigiano a 1.060 mt. s.l.m. all’interno del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Risulta essere il comune più alto ed allo stesso tempo il meno esteso delle Marche ed il terzo più piccolo della provincia.
Precisamente dista 64 km da Macerata, 82 km dal casello autostradale di Civitanova Marche, 104 km da Perugia, 220 km da Roma, confinando con le vicine località di Acquacanina, (MC), Montefortino (FM), Sarnano (MC) e Ussita (MC). La sua posizione geografica permette ai numerosi bolognolesi (i nativi di Bolognola) emigrati verso le città, di poter far frequentemente ritorno durante l’anno.
La sua superficie si estende per circa 26 km2 comprendendo l’abitato di Bolognola e la frazione Pintura.
L’altitudine delle frazioni varia sensibilmente dall’abitato montano di Villa Bentivoglio 960 mt. s.l.m. fino a salire verso la punta più alta a Pintura di Bolognola a 1.340 mt. s.l.m.
Bolognola è situata nell’alta valle del Fiastrone, ai piedi del Monte Rotondo, la cima più alta di tutto il territorio con i suoi 2.102 mt. e del Monte Castel Manardo, dove nasce e scorre l’omonimo fiume le cui acque confluiscono nel bacino artificiale del Lago di Fiastra.
Il territorio è composto da rilievi montuosi di natura calcarea separati da profonde valli e strette gole che si alternano ad ampi pianori carsici. Alberi di castagni e di faggi compongono, insieme ai prati, la vegetazione del fondovalle mentre le alture sono composte dalla nuda roccia che per buona parte dell’anno è ricoperta da un candido manto nevoso.
Interessantissimi sono gli itinerari panoramici da percorrere a piedi fino a raggiungere la Fonte dell’Aquila, ove il nome è tratto dalla presenza fin dai secoli scorsi del conosciuto rapace, la Valle del Fargno a 1.811 mt., dove si trova anche l’omonimo rifugio, il Pizzo Tre Vescovi a quota 2.092 mt. e la Valle dell’Acquasanta dove si trova la splendida cascata raggiungibile in poco più di un’ora di cammino dal centro abitato.
Il clima a Bolognola è quello tipico di alta montagna con inverni lunghi, freddi ed abbondanti precipitazioni nevose mentre durante l’estate la temperatura non supera quasi mai i 25 gradi.
Bolognola è un apprezzato centro turistico estivo che vi saprà regalare un piacevolissimo soggiorno grazie ai numerosi percorsi naturalistici ed escursioni che è possibile percorrere a piedi, a cavallo, con gli asinelli o in mountain bike e che vi porteranno alla scoperta di piccoli tesori d’arte celati nel territorio e nelle sue piccole e graziose frazioni.
Nell’ambito del progetto “Life Natura”, a Bolognola è stata realizzata nel 2006 un’area faunistica protetta con l’obiettivo di reinserire in natura il camoscio appenninico. Potrà quindi capitarvi, percorrendo i sentieri, di scorgerli ed avvistarli ma ricordatevi sempre di non disturbare, per nessun motivo, la fauna che abita in questi ambienti protetti.
Bolognola è anche molto rinomata durante il periodo invernale grazie agli impianti sciistici situati nella frazione di Pintura posta a 1.340. mt. di altitudine e distante solo 3 km dal centro abitato. Gli amanti della neve potranno percorrere le sue piste di sci nordico e sci di fondo, effettuare snowboard e ciaspolate sulla neve fresca in compagnia di guide escursionistiche o accompagnatori.
L’economia locale storicamente si basava sull’allevamento, sulla pastorizia e sull’industria laniera, attività che ancora oggi, insieme al turismo, rappresentano le principali fonti di sostentamento della popolazione che ancora qui risiede e mantiene salde le proprie radici.
Il 1° di giugno, giorno di festa del Patrono San Fortunato, si organizza la Festa della Salsiccia dove si allestiscono stand gastronomici e banchetti dove sarà possibile gustare ad acquistare i prodotti locali.
La Sagra della Frittella invece si tiene la domenica precedente il Ferragosto dove per l’occasione vengono offerte frittelle a tutti i partecipanti mentre musica e balli faranno da cornice fino a sera a questa manifestazione.
Ogni anno, il giorno di Ferragosto, a Bolognola si svolge la Corsa della Secchia, una rievocazione storica dove tre squadre composte da quattro concorrenti ognuna, in rappresentanza delle tre Ville che costituiscono il nucleo abitativo di Bolognola, si sfidano in un corsa lungo le vie del paese con l’obiettivo di portare al traguardo una grossa secchia piena di acqua facendone cadere il meno possibile lungo il percorso. Vince chi ottiene il miglior coefficiente ottenuto tra il tempo di percorrenza e la quantità di acqua rimasta.

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